5.8 C
New York
mercoledì, Aprile 2, 2025

“Il vedovo allegro” di e con Carlo Buccirosso a Roma

Dal 1 al 13 aprile 2025, il Teatro Sala Umberto di Roma presenta “Il vedovo allegro”, un’esilarante e acuta commedia di Carlo Buccirosso, che ne è anche protagonista.

Roma – Arriva a Roma al Teatro Sala Umberto “Il vedovo allegro”, un’esilarante e acuta commedia di Carlo Buccirosso, che ne è anche protagonista sino al 13 aprile 2025. Cast composto inoltre da, Gino Monteleone, Massimo Andrei, Elvira Zingone, Davide Marotta, Donatella De Felice, Stefania De Francesco e Matteo Tugnoli. Scene di Gilda Cerullo e Renato Lori. Costumi di Zaira de Vincentiis. Disegno luci Luigi Della Monica, musiche Cosimo Lombardi, aiuto regia Fabrizio Miano. Una produzione Ente Teatro Cronaca • A.G. Spettacoli Tradizione e Turismo, scritto e diretto Carlo Buccirosso.
La trama
Tre anni dopo la fine della pandemia, Cosimo Cannavacciuolo, vedovo ipocondriaco, stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attività di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio, e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento… La vita di Cosimo sarebbe stata molto più vuota e monotona senza la presenza di Salvatore, bizzarro custode del palazzo, e dei suoi due figli Ninuccio e Angelina, il primo in costante combutta con lo stesso, e la seconda votata al matrimonio e alla pulizia del suo appartamento. Ed è anche per fronteggiare le difficoltà economiche del momento che Cosimo ha concesso l’uso di una camera dell’appartamento a Virginia, giovane trasformista di cinema e teatro che gli porta una ventata di spensieratezza che non guasta… Ma la vera angoscia del vedovo antiquario è rappresentata dai coniugi Tomacelli, vicini di casa depositari di un drammatico segreto, che da mesi contribuiscono a rendere ancora più complessa la sua quotidiana e strenua lotta per la sopravvivenza! Per tale motivo Cosimo si vedrà costretto a chiedere il parere del dottor De Angelis, ginecologo del quarto piano, entrato nelle grazie di Angelina in disperata ricerca di un buon partito, ma l’incontro con lo stesso non servirà a schiarirgli le idee…Riuscirà l’inquilino del terzo piano ad uscire dal baratro nel quale è sprofondato da anni, senza apparente via di scampo?! Lo scoprirete solo venendo a teatro…
Considerazioni
Nella commedia “Il vedovo allegro” Carlo Buccirosso dimostra, ancora una volta, un talento poliedrico che non si limita alla performance attoriale e alla regia, ma che dimostra una maestria nell’arte di creare storie che oltre ad intrattenere il pubblico sono in grado di colpire nel profondo. Uno degli elementi distintivi della scrittura teatrale di Buccirosso è la sua abilità nel dosare la comicità con intelligenza. Le sue opere sono intrise di umorismo che va oltre la semplice risata superficiale. Buccirosso sa come catturare il pubblico con battute scintillanti e situazioni comiche, ma sempre con un sottofondo di saggezza e introspezione e con l’audacia nell’affrontare temi sensibili. In “Il Vedovo Allegro” la trama si avventura coraggiosamente nella fecondazione eterologa, un argomento complesso e attuale. La capacità di Buccirosso di integrare tali tematiche nella narrazione testimonia la sua sensibilità artistica e la volontà di esplorare territori meno battuti nel contesto teatrale. Questa cifra stilistica si riscontra anche sul fronte della regia, dove dimostra grande abilità nel bilanciare momenti di comicità esplosiva con quelli di tensione drammatica. La delicatezza con cui affronta il tema della fecondazione eterologa è evidente, creando una narrazione che fa riflettere senza mai perdere il tocco comico che caratterizza l’opera. Buccirosso dirige un cast ben affiatato e di ottimo livello. Massimo Andrei porta sul palco il bizzarro custode Salvatore, aggiungendo un tocco di eccentricità e allegria. La sua interpretazione vibrante e carismatica contribuisce a creare un personaggio che si distingue per la sua presenza vivace. Irresistibile Davide Marotta, che dà vita a Ninuccio, il figlio di Salvatore, con una performance che cattura la vivacità e la spensieratezza del personaggio. La sua energia dinamica contribuisce a rendere ogni momento in scena coinvolgente. Gino Monteleone e Donatella de Felice interpretano i coniugi Tomacelli aggiungendo la giusta dose di mistero ai loro personaggi. Elvira Zingone interpreta il personaggio dolce e romantico di Angelina con un tocco di innocenza e determinazione alla storia, completando il quadro emotivo. Stefania De Francesco interpreta Virginia, l’inquilina di Cosimo, offrendo una dinamica fresca e leggera. La sua interazione con Cosimo aggiunge una ventata di spensieratezza nella vita del protagonista. Molto bene anche Matteo Tugnoli nel ruolo del dottor De Angelis. Le scene di Gilda Cerullo e Renato Lori colpiscono per la grandissima attenzione a tutti i dettagli e trasportano il pubblico nell’appartamento in cui vive Cosimo Cannavacciuolo, pieno della merce invenduta del fallito negozio di antiquariato. L’ambientazione sembra riflettere il caos della vita di Cosimo, con mobili e oggetti invenduti che riempiono gli spazi. Questa scena diventa il palcoscenico delle sfide finanziarie del protagonista, creando un contrasto visivo tra la sua situazione attuale e la vita pre-pandemica. Curatissimi i costumi di Zaira de Vincentiis, che mettono ben in risalto le sfumature dei personaggi. Il pubblico della sala Umberto ha accolto benissimo questa prima, donando una lunga serie di applausi alla compagnia teatrale. Si ringrazia l’ufficio stampa Silvia Signorelli.
Potete acquistare i biglietti per “Il vedovo allegro” cliccando qui.
Quando
Data/e: 2 Aprile 2025 – 13 Aprile 2025;
Orario:
20:30-22:30 (venerdì alle 21.00, sabato alle 17.00 e alle 21.00, domenica alle 17.00);
Dove
Teatro Sala Umberto, via della Mercede, 50 – Roma;
Altre informazioni
https://salaumberto.com/

articoli correlati

IL mio libro

Latest Articles